Come fare foto spontanee ad un matrimonio

Niente di più facile, basta avere empatia con gli sposi! 

La settimana scorsa è venuta a studio una coppia di ragazzi che si sposeranno nel 2020 e che sono già in cerca del fotografo per il loro matrimonio.

Si sono mossi con molto anticipo, perché vedendo gli album di alcuni loro amici, erano rimasti colpiti perché le foto erano belle ma  non trasmettevano emozioni!

L’unica cosa che era rimasta loro, dopo aver visto quelle foto, era la tecnica del fotografo. “Quelle foto” – mi hanno ripetuto più volte – “non raccontavano emozioni, erano fredde e, soprattutto, i soggetti avevano tutte risate finte ed uguali”.

Sì, finte, questa è la parola che più volte mi hanno detto Simone e Marta!

Dopo aver visto le mie foto, prima in formato digitale, poi sfogliando i miei album, mi hanno detto: ”Mirko, più guardiamo le tue foto e più ci sembra di stare lì in mezzo alla scena e di vivere le loro stesse emozioni. Le tue foto sono… VERE! Trasmettono proprio l’emozione del momento”.

Il cervello e’ in grado di capire se una persona sta ridendo spontaneamente o meno!

Lo ha scoperto uno studio della University of London, secondo cui le risposte neurologiche sono diverse. I ricercatori hanno studiato l’attivazione cerebrale di alcuni soggetti, che non sapevano quale fosse l’argomento dello studio, mentre sentivano delle persone ridere prima in maniera genuina, provocata dalla visione di video divertenti, e poi per finta. “Non solo il cervello si accorge quando la persona non e’ sincera – scrivono gli autori – ma nel caso di risata finta si attivano le regioni del cervello associate alla riflessione, in un tentativo di capire le emozioni dell’altra persona e il loro stato mentale”.

Come fa una persona a sorridere spontaneamente se non è a proprio agio con chi gli sta davanti? Come fa ad essere se stessa in completa serenità se non ha una certa empatia con chi gli sta intorno.

Per questo prima delle foto per me c’è il rapporto umano con le mie coppie. E’ proprio una necessità forte che ho di creare un buon rapporto umano. Il percorso che faccio sempre con i miei sposi mi permette di arrivare il giorno del matrimonio ad avere una ottima empatia e di far si che il vostro unico pensiero sarà quello di sposarvi e di festeggiare insieme ai vostri ospiti.

Sono convinto che quando riguarderete le foto del vostro matrimonio dopo qualche anno, la cosa più importante che vorrete ricordare saranno le emozioni che avete vissuto. Senza questo le vostre foto non saranno “vostre”. 

Lo scopo del fotografo di matrimonio non è fare semplicemente belle foto, ma fare un racconto di voi e per voi, un racconto che sappia raccontare la vostra unicità.

Proprio per questo motivo mi sono specializzato nel raccontare con spontaneità il vostro giorno più importante. 

Mentre lavoro ad un matrimonio mi lascio coinvolgere dalle vostre emozioni. D’altra parte come potrei raccontare le vostre emozioni se non sono io per primo ad emozionarmi con voi?!?

Quindi mi raccomando, fai attenzione quando scegli il fotografo per il tuo giorno più importante!

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